Per studi di consulenza del lavoro
Fascicoli di adeguata verifica, valutazione del rischio, screening sulle liste sanzioni e dichiarazioni già pronte da firmare, con le scadenze che si ricordano da sole. I documenti dei suoi clienti restano visibili solo a lei.
Nessuna carta di credito.
Compili il modulo e le attiviamo la prova:
30 giorni, 25 fascicoli completi.
Il D.Lgs. 231/2007 mette i professionisti fra i soggetti obbligati: adeguata verifica della clientela, valutazione del rischio, conservazione per dieci anni, segnalazione delle operazioni sospette. In caso di ispezione non conta quello che si è fatto: conta quello che si riesce a dimostrare.
Ogni cliente ha il suo fascicolo: identificazione, titolare effettivo, valutazione del rischio motivata, documenti e dichiarazioni. Con data, autore e storia delle modifiche.
Il termine di verifica periodica si calcola da solo in base al rischio, e la piattaforma avvisa prima che scada. Alla cessazione del rapporto partono i dieci anni di conservazione.
Ogni nominativo — cliente, soci, amministratori — viene confrontato con le liste sanzioni UE, ONU e OFAC, aggiornate ogni notte. L’esito resta agli atti.
Quattro passaggi. Il primo dura meno di un minuto.
Trascini una o più visure camerali in PDF: denominazione, partita IVA, sede, ATECO, soci e amministratori vengono letti e registrati automaticamente, con la visura allegata al fascicolo. Le visure si caricano tutte insieme, non una per volta.
Rischio inerente e rischio specifico secondo le regole tecniche, con i punteggi a vista e il calcolo che si aggiorna mentre risponde. La misura di verifica — semplificata, ordinaria o rafforzata — esce da sé, motivata.
Dichiarazione del cliente, verbale di identificazione, informativa: generati con i dati del fascicolo, pronti da far firmare. La firma si può raccogliere a schermo e resta impressa sul PDF.
Con un clic parte la richiesta dei documenti mancanti per email, e il fascicolo resta «in attesa» finché non arrivano. Ogni invio resta nel registro: è la prova della sua diligenza.
La parte noiosa la fa la piattaforma. Sulle decisioni difficili, che restano sue, c’è qualcuno con cui parlarne.
Le liste sanzioni arrivano direttamente dalle fonti: la banca dati finanziaria della Commissione Europea, la lista consolidata dell’ONU e gli elenchi OFAC del Tesoro statunitense. Si aggiornano ogni notte da sole, e ogni controllo registra su quale versione ha lavorato.
Trascina la visura e i dati si scrivono da soli: denominazione, partita IVA, sede, ATECO, soci e amministratori. Niente da ricopiare a mano, niente errori di battitura che poi si trascinano su tutti i documenti del fascicolo.
Nella valutazione del rischio può chiedere una stima all’assistente: legge il fascicolo, propone i valori e spiega il perché di ognuno. Sono proposte: la valutazione resta un atto professionale suo, e nulla si muove finché non conferma lei.
Un titolare effettivo che non si capisce, un cliente che insospettisce, una segnalazione da valutare: sono i momenti in cui un software non basta. Ci scrive e ne parla con chi fa compliance di mestiere, non con un servizio assistenza a copione.
È compresa nel canone, insieme alla messa in servizio dello studio: la configurazione e le prime pratiche le seguiamo noi.
L’antiriciclaggio non lo fa solo il titolare: lo fanno i collaboratori che raccolgono i documenti e compilano i fascicoli. Formiamo anche loro, così lo studio sa perché fa quello che fa, e non solo dove cliccare.
Compresa nel canone per tutto il 2026: webinar sulle novità, a calendario, con più studi insieme. Dal 2027 la formazione dei collaboratori sarà di 10 € a persona all’anno.
Quando cambia una regola di valutazione o un adempimento, ad aggiornarsi è lo strumento: lei se lo ritrova già fatto, senza rifare modelli e senza costi aggiuntivi. È la differenza fra uno strumento e un file che ha costruito da solo.
Carte d’identità, dati finanziari, dichiarazioni firmate: chi le custodisce e chi può aprirle è la prima cosa da chiarire, non l’ultima.
Carte d’identità, dati finanziari, dichiarazioni firmate: sono accessibili solo a lei e ai suoi collaboratori. Non è una promessa commerciale, è come è costruita la piattaforma.
Per aprire un documento serve il secondo fattore dal suo telefono. Anche se qualcuno le rubasse la password, i fascicoli resterebbero chiusi.
Con un pulsante scarica la copia di studio in un file .zip: anagrafiche, fascicoli, valutazioni e documenti. I suoi dati non sono in ostaggio.
Per studio, non per utente: dentro c’è tutto lo studio, senza contare le persone. Si paga in base a quanti clienti tiene in anagrafica, e i rapporti cessati — che restano in conservazione per legge — non contano.
Costa meno di un’ora del suo lavoro. Un solo fascicolo da ricostruire a mano dopo un’ispezione vale dodici mesi di abbonamento.
IVA esclusa · nessun costo di attivazione · nessun vincolo di durata
Assistenza e formazione comprese in tutti i piani
Oltre le 500 anagrafiche ci scriva: facciamo un piano su misura.
Nella prova il prodotto è completo: le stesse funzioni dell’abbonamento, su venticinque clienti. Abbastanza per portarci dentro un pezzo vero del suo studio e vedere come lavora, non solo per dare un’occhiata. Nessuna carta di credito, nessun rinnovo automatico: se non fa per lei, non deve disdire niente.
Richieda la prova gratuitaNo. Può partire dai clienti nuovi e portare gli altri con calma. Se ha le visure in PDF, le trascina tutte insieme e le anagrafiche si creano da sole: è il modo più rapido per travasare lo storico.
La valutazione resta un atto professionale suo: la piattaforma la guida con le regole tecniche, calcola i punteggi e conserva la motivazione, ma non si sostituisce al suo giudizio. Quello che le dà è la tracciabilità: chi ha fatto cosa, quando, e con quali documenti alla mano.
Sì. Ogni persona ha il suo accesso, e lei decide chi vede cosa. Ogni apertura di documento resta nel registro degli accessi.
Su server europei, cifrati. La conservazione decennale prevista dall’art. 31 del D.Lgs. 231/2007 è automatica: dalla cessazione del rapporto parte il conteggio, e alla scadenza il fascicolo viene eliminato come prevede la norma.
No, si lavora dal browser. Volendo si mette l’icona sul desktop e si apre come un programma normale.
Scarica la copia di studio completa in .zip e chiude. Nessun vincolo di durata.
Perché il problema non è compilare: è dimostrare. In un controllo le chiedono chi ha fatto quella valutazione, quando, con quali documenti e con quale esito sulle liste sanzioni. Un file di testo non ha una data che regge, e una cartella condivisa non tiene traccia di chi ha aperto cosa. Faccia questa prova: prenda un cliente entrato due anni fa e provi a ricostruire il fascicolo com’era allora. Se ci riesce in cinque minuti, il suo metodo funziona.
Le liste UE, ONU e OFAC si aggiornano da sole ogni notte, e ogni screening registra su quali versioni ha lavorato. Non deve scaricare nulla e non ci sono costi aggiuntivi.
È nuovo: i primi studi lo stanno usando adesso. Sinergia360 fa consulenza su sicurezza e compliance da anni, e questo strumento nasce da quel mestiere. Per questo la prova è completa e senza carta di credito: si giudica provandolo, non a parole.
Ci lascia due righe e la richiamiamo noi per attivarla. Nessun impegno.
I dati che lascia servono solo a ricontattarla per questa richiesta: non vengono ceduti a nessuno e non la iscriviamo a nessuna newsletter. Titolare del trattamento: Sinergia S.r.l., Via Campania 13, 50053 Empoli (FI) — info@sinergia360.it. Informativa sulla privacy.